Quali emozioni attraversano il volto di Gattuso nel corso di questa intervista post derby?

Rino Gattuso, allenatore del Milan, non è stato per niente soddisfatto del risultato dell’ultimo derby Milan – Inter, tenuto lo scorso 17 Marzo, che ha visto la vittoria dell’Inter.

Vediamo come risponde alle domande del giornalista…

Dalla prima domanda i segnali di rifiuto e tensione sono oltremodo evidenti. Al secondo 0:03 possiamo osservare un lieve stiramento del labbro verso la guancia: è una microespressione di disprezzo, coerente con quello che è e sarà l’argomento dell”intervista.

Al secondo 0:08 osserviamo un ammiccamento (chiusura e riapertura repentine degli occhi) chiaro segnale di chiusura, rifiuto. A questo segue un allontanamento al secondo 0:10 (indietreggia leggermente col corpo), altro segnale di rifiuto.

Dal secondo 0:11 a 0:13 osserviamo un ammiccamento mentre dice ” l’abbiamo persa”, una microespressione di disprezzo e un sospiro (0:12) mentre afferma ” molto meglio di noi”, ed un ultimo ammiccamento al secondo 0:13.

Al secondo 0:16 abbiamo un’altra microespressione di disprezzo (“uscivano sempre”), subito seguita da un veloce NO con la testa ed un allontanamento (0:18) ” abbiamo dato troppo campo”

0:20 di nuovo una microespressione di disprezzo, quando dice “penso che…”, subito seguita da un sospiro che precede una microespressione di rabbia (0:21), riconoscibile dal movimento che fanno le sopracciglia, come ad avvicinarsi.

Al secondo 0:22, mentre afferma “primo tempo si può dare una lettura così”, detto velocemente, osserviamo tre ammiccamenti (rifiuto) e una microespressione si disprezzo.

Mentre afferma “secondo tempo abbiamo cambiato , un po’, ma…” (0:24), vediamo una ammiccamento e una microespressione di rabbia (sempre osservabile nelle sopracciglia, al secondo 0:25), per terminare con un lungo sospiro, evidente segnale di tensione (0:26).

Non è stato certo un buon momento per l’allenatore e per la sua squadra, e ogni segnale che abbiamo osservato lo conferma. Quante notizie in più abbiamo potuto avere dalla lettura delle cnv di questo personaggio e quanto di più abbiamo potuto comprendere! É questo che fa la comunicazione non verbale: ci consente di comprendere e capire al meglio quelli che sono i molteplici stati d’animo, le sensazioni e le emozioni che si possono attraversare già solo in 30 secondi di conversazione, per meglio comprendere e metterci ” in sintonia” con chi abbiamo di fronte. E se poi ci servirà per capire chi ci mente, va bene lo stesso!

Buona comunicazione a tutti!

Paola Dell’Aversana

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